Valorizzazione sostenibile dei beni culturali

L’esposizione ‘La valorizzazione sostenibile dei beni culturali tra Venezia e Alta Marca Trevigiana’ si è svolta presso il Palazzo Rota-Ivancich a Venezia, dal 22 Febbraio all’1 Marzo 2015. L’iniziativa ha ricevuto il contributo della CCIAA di Venezia ed il patrocinio della CCIAA di Treviso, dell’Istituto Regionale Ville Venete e del Comune di Refrontolo.

 

Esposizione Venezia 22 Febbraio

Palazzo Rota-Ivancich

 

Sono stati esposti i principi della sostenibilità e la loro applicazione al patrimonio culturale e paesaggistico veneto, presentando diversi progetti imprenditoriali per la prima volta divulgati a Venezia. Sono progetti che vanno dal restauro manutentivo e conservativo tramite tecniche innovative, alle produzioni enogastronomiche basate sulla riappropriazione del territorio storico con pratiche non invasive, ai progetti di turismo sostenibile e responsabile volti alla valorizzazione del paesaggio e della rete d’imprese locali.

 

Ingresso Palazzo Rota-Ivancich

Ingresso della mostra

 

 

I casi proposti prendono spunto dall’approccio partecipativo che è stato lanciato nel 2012 nella riqualificazione di villa Battaglia-Spada con l’incontro pubblico ‘Facciamo mente locale’, all’interno del progetto di tesi magistrale in Società, Territorio e Ambiente di Francesco Luca Peretti (Università di Trento). Le eccellenze paesaggistiche e l’elezione del territorio a bacino produttivo e turistico enogastronomico rendono il progetto di restituzione alla comunità locale di questa villa veneta un’opportunità per applicare i nuovi principi della pianificazione paesaggistica, dove amministrazione e cittadinanza dialogano attivamente per valutare prospettive, esigenze e progettualità.

 

Mostra a Palazzo Rota-Ivancich, Venezia

Esposizione ‘Valorizzazione sostenibile dei beni culturali tra Venezia e Alta Marca Trevigiana’

 

Il progetto di riqualificazione diventa così laboratorio di pratiche di attivazione del territorio, declinandosi in numerose sfaccettature quali la creazione delle stagioni culturali, convegni e letture sulle tematiche rappresentative del paesaggio, compresa la parentesi della Grande Guerra, la ricerca di tecniche di restauro innovative, volte a rendere sostenibili economicamente e ambientalmente gli interventi preventivi e manutentivi, infine la promozione di progetti che valorizzano il territorio produttivo con criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

 

Inaugurazione 'Valorizzazione sostenibile dei beni culturali tra Venezia e Alta marca Trevigiana'

Degustazione con Roberto Gardini e Emanuela Perenzin presso Palazzo Rota-Ivancich all’inaugurazione della mostra