.










.

Il centro d’interpretazione del territorio

Il progetto del centro d’interpretazione del territorio nelle colline dell’Alta Marca parte da Refrontolo e da Villa Battaglia Spada.

Nel Triveneto ci sono più di quattromila ville, eredità della cultura della tarda Repubblica di Venezia. Immerse nelle dinamiche della contemporaneità, queste ville non sempre riescono ad essere salvate e valorizzate. Nel salvare una villa infatti ci vuole l’intenzione di tutto il suo territorio, attraverso la sensibilizzazione al valore che questo manufatto, al pari dei castelli o delle cattedrali, ha avuto nel corso dei secoli. La sensibilizzazione è da ricercare per contrastare l’indifferenza e il trattamento spesso indiscriminato che dagli anni dell’industrializzazione hanno subìto gran parte di esse nella fase di sviluppo infrastrutturale del territorio, in una dinamica di emancipazione dalla civiltà di villa.

Se il territorio in senso lato è composto dalle realtà operanti in un luogo circoscritto, allo stesso tempo è anche ambiente e paesaggio. Oggi le ville venete vincolate presentano la stessa quantità di cementificazione delle ville senza vincolo, questo perché fino ad oggi pochi paesaggi intorno alle ville non sono stati concepiti come parte della ville, pur essendo stato così per secoli.

Villa Battaglia-Spada ha visto nel tempo un processo di erosione territoriale simile a quello di tante altre ville venete. Cessioni di pertinenze, espropri, e tuttavia conserva ancora dei punti di forza paesaggistici. E’ ancora intuibile il suo ruolo genetico – insieme a quello della chiesa sovrastante – nella formazione del centro di Refrontolo, avvenuta in più fasi a partire dal 17mo secolo.

per saperne di più

Il centro del paese di Refrontolo

Dal Catasto Austriaco di fine ‘800 al satellite del 21° sec. Lo sviluppo edilizio sui fondi alienati della villa, sopra e sotto la scritta REFRONTOLO.

refrontolo ieri e oggi

La struttura presenta anche notevoli particolarità architettoniche, un’ottima posizione geografica, un ambiente collinare circostante oggi ricercato oggi all'interno del territorio candidato a patrimonio UNESCO.

Treviso Refrontolo Tempietto Villa Battaglia Spada

Il progetto del centro d'interpretazione del territorio


Il progetto, oggi nella prima fase volontaristica, nasce da due fatti fondamentali. Nel 2008 parte dell'edificio viene donato al Comune di Refrontolo, ne consegue una progressiva attenzione alle sorti della villa in funzione del suo territorio. Poco tempo dopo un gruppo di privati si interessa alla valorizzazione del luogo secondo i criteri dello sviluppo turistico e culturale sostenibile, andando a fondare le stagioni culturali 'Stupefatte visioni di natura', citando Zanzotto, e prodigandosi in numerosi eventi che da cinque anni si affiancano all'offerta del territorio.

Come vorremmo che andasse (dal 2011)

Gli eventi ospitati nella villa valorizzano il territorio e la sua bellezza, la sua cultura e le produzioni locali
Dopo decenni la villa ritorna simbolo del territorio e della sua tutela, dialogando attivamente con i beni storici già attivi
Grazie al nostro sforzo e ad altri che condividono la nostra filosofia il territorio attrae un turismo lento e sostenibile, interessato all'enogastronomia e alla cultura storica